todiAppyDays

Todi: conclusa la seconda edizione del #TodiAppyDays

Giunto alla sua seconda edizione, TodiAppyDays si è confermato anche quest’anno come uno degli appuntamenti più interessanti dedicati al mondo delle app e del mobile. Diversi panel e molti workshop pratici hanno intrattenuto gli ospiti, i curiosi e gli addetti ai lavori fino a ieri, domenica 27 settembre, nella splendida cornice della cittadina umbra. Abbiamo fatto un salto a Todi nella giornata inaugurale di giovedì 24 settembre per partecipare a un panel sul fenomeno della social tv. Gli spazi medievali e affascinanti del Palazzo Comunale della città ed in particolare la Sala Del Consiglio sono stati lo sfondo di un approfondimento interessante sull’integrazione tra social network e televisione e tra broadcaster e nuove esigenze del pubblico.

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L’occasione di Todi è servita per presentare la nostra applicazione MySecondScreen in tutte le sue potenzialità in un contesto di “addetti ai lavori”. L’app infatti è stata pensata proprio per quella fetta di spettatori social, che ama seguire la propria trasmissione con smartphone alla mano e adora restare connesso con la community online. La social tv è soprattutto questo: la possibilità di soddisfare chi ormai utilizza Twitter come secondo schermo.

Proprio questa nuova attitudine è stata analizzata e commentata dagli ospiti del panel “Tutte le app portano alla social tv” moderato da Paola Liberace, esperta di comunicazione, marketing e giornalista. Gli speaker hanno raccontato ed interpretato il fenomeno della social tv da molti punti di vista e da diverse prospettive. Il primo intervento è stato di Antonio Pavolini, Business Analyst di Telecom Italia, che ha analizzato molti dei numeri della social tv, soffermandosi sul Festival di Sanremo e la tweet mania che trasmette agli italiani: tutti parlano della kermesse musicale, anche chi non la segue. I numeri di Pavolini sono stati integrati dai dati portati da Alberto Marinelli, docente dell’Università La Sapienza di Roma e coordinatore dell’Osservatorio sulla Social Tv della Capitale.

Le parole di uno dei massimi esperti sull’argomento in Italia hanno spostato l’attenzione su una questione inequivocabile: la totale centralità della televisione “rimodellata” davanti alla sfida dei social al fine di riuscire a sfruttare il mezzo a suo vantaggio. Proprio sull’onda di quello che ha detto Marinelli si è inserito l’intervento di Luca Tomassini, CEO di Vetrya Group e grande conoscitore del settore. La tv è l’unica cosa che dal ’54  non si è mai rinnovata: è tempo di farlo con l’interazione. 

Quando è intervenuto Fabio D’Alessandro, il nostro CEO, è stato molto semplice connettere i punti di forza di MySecondScreen con le argomentazioni degli interventi precedenti. Il lavoro svolto da Atomic Media ha messo a punto un prodotto che unisce  Twitter alla personificazione dell’esperienza di social tv e alla possibilità di restare sempre aggiornati sui contenuti televisivi preferiti. MySecondScreen infatti ha scelto un palinsesto trasversale, dove gli eventi televisivi sono divisi per categorie, al fine di rendere unica per l’utente l’uso dell’app.

 todyappydays atomic media

Alla fine il panel si è concluso con l’intervento di Alberto Farina, collaboratore e social media manager di Rai Movie e appassionato di Periscope. Proprio su quest’ultimo social network si è focalizzato Farina che ha raccontato la sua “esperienza digitale” in Rai e le sue “periscopate” (come si chiamano nel gergo, ormai) in ufficio.

A Todi è stato fatto il punto su un fenomeno sempre più consistente in Italia  e per paragonare la nostra app con le esigenze degli spettatori. Spettatori che con i social sono diventati “spettattori”, come ha sottolineato Paola Liberace durante il panel. 

Se non hai ancora scaricato MySecondScreen, questo è link dove puoi trovare l’app: http://bit.ly/1jaFv1F

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