local-based marketing

Marketing Geolocalizzato: dimmi dove sei e ti dirò cosa cerchi

Con sempre più frequenza le persone oltre a condividere pensieri, foto e video sui social media, tendono a indicare la propria posizione geografica, segnalando così la propria presenza in un determinato luogo. Da queste scelte dipendono anche i risultati delle ricerche effettuate su Google. Quante volte, infatti durante la navigazione da mobile, ci siamo ritrovati nella SERP sponsorizzazioni o risultati idonei e circostanti alla zona in cui ci troviamo? Non è una casualità ma una strategia di marketing adottata dalle aziende.

Il Marketing Geolocalizzato (o Local-Based Marketing) usufruisce della posizione per intercettare un target di riferimento e rende visibile un’impresa sul territorio proprio nel momento in cui una persona è potenzialmente interessata ai servizi che offre. L’ impiego di questa strategia è collegata ovviamente al Mobile Marketing cioè all’utilizzo, sempre più massiccio, dei nuovi dispositivi mobili dotati di un sistema GPS, quindi facilmente rintracciabili. L’obiettivo del marketing geolocalizzato è duplice: da una parte rende la ricerca per l’utente più efficace ed efficiente, mostrando dei risultati molto più affini alle sue richieste e personalizzati alla sua localizzazione geografica; dall’altra, fornendo dei risultati “geolocalizzati” al contesto e alla posizione, offre  un grande vantaggio competitivo all’azienda e una maggiore visibilità online.

geolocalizzazione

In sostanza i principali benefici del marketing geolocalizzato sono 4:

  1. Raggiungimento del target di riferimento. Intercetta e “colpisce” i clienti nell’area geografica di interesse. Si tratta di persone in mobilità, dotate di smartphone o tablet e che quindi sono localizzati in un’area geografica predefinita. In questo modo le aziende forniscono al consumatore le informazioni di cui ha bisogno e lo spingono all’azione, raggiungendo dunque il pubblico non solo al momento giusto, ma anche nel posto giusto.
  2. Ottimizzazione del budget. Consente di raccogliere dati utili sui potenziali clienti: la provenienza, il canale attraverso cui sono venuti a conoscenza dell’attività e altre informazioni che permettono di tracciare il loro profilo. Di conseguenza l’azienda decide su quale canale di comunicazione investire e pianifica in modo più attento e minuzioso gli strumenti per rendere l’attività di marketing più redditizia.
  3. Abbattimento della concorrenza online e offline. Aumenta le possibilità, per le attività commerciali, di farsi notare e trovare facilmente dagli utenti-clienti che effettuano una ricerca e che quindi sono potenzialmente pronti all’acquisto e soprattutto contestualmente vicini.
  4. Coinvolgimento dell’utente. Questo elemento garantisce interattività e partecipazione degli utenti. La condivisione della propria posizione geografica assicura l’utente-cliente alcuni vantaggi esclusivi, quali sconti e promozioni e all’azienda un aumento di engagement grazie all’aggiunta di foto, recensioni e commenti da parte dei clienti che hanno usufruito del prodotto o dei servizi. location-based-marketing

L’uso ormai quotidiano e massiccio di dispositivi dotati del sistema GPS ha spinto le aziende a rinnovare il loro metodo di reperibilità, passando dalle Pagine Gialle all’ormai diffusissimo Local-Based Marketing. È un ottimo strumento aziendale che viene sfruttato al massimo per arrivare con facilità al consumatore e fidelizzarlo.”Dimmi dove sei e ti dirò cosa cerchi” più che una scelta è un’esigenza strategica per ogni realtà aziendale e commerciale in quanto permette di collegare e di conseguenza adeguare l’offerta al variare della localizzazione della domanda.

Le aziende ti tengono d’occhio e il tuo profilo sui social potrebbe dire molto di più di quello che pensi. Dato che non hai problemi a rendere pubblici i tuoi pensieri, scrivici le tue opinioni a riguardo.

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