shutterstock_215248258

Netiquette: 8 consigli utili per i tuoi social

Un po’ di regole di educazione anche sui social non fanno mai male! Sì, perché non sempre la netiquette è scontata e praticata online: non parliamo solo di leoni da tastiera e profili che alzano la voce su Facebook, ma anche delle buone maniere di chi gestisce i profili social personali o di un’azienda.

“Netiquette” è un neologismo formato dalla parola “net” e dal termine francese “étiquette” e sta proprio ad indicare quella serie di comportamenti educati da assumere sul web e sui social network. Sebbene il buon senso possa essere un ottimo aiuto, non sempre è sufficiente su Twitter, Facebook o LinkedIn: abbiamo così stilato una lista di 8 consigli utili in base alla nostra esperienza. 

  1. Evitare sempre i DM automatici su Twitter. Per quanto sia una buona regola di netiquette quella di ringraziare un utente che ha deciso di seguire il nostro profilo, è davvero poco carino non personalizzare i ringraziamenti. Non costa molto mandare un DM personalizzato al nostro nuovo follower: il nostro brand dà l’impressione di essere umano, non un semplice tool automatico.Dont-be-a-robot
  2. Postare troppo spesso non è assolutamente una buona idea. Il nostro seguace Facebook o Twitter potrebbe essere infastidito se invaso da una valanga di post dello stesso profilo, seppure interessanti. Inoltre, un po’ di buon senso non guasta in questo caso: perché pubblicare tutto e subito, quando possiamo diluire i nostri contenuti nel tempo?
  3. Mandare messaggi “di massa” non dà importanza all’utente che vogliamo raggiungere. Se non abbiamo tempo per mandare un messaggio diretto ad ogni profilo Facebook che vogliamo raggiungere, allora è meglio evitare piuttosto che far sentire il nostro destinatario uno dei tanti. Sui social le persone sono più permalose che mai!
  4. Non scrivere mai e poi mai in maiuscolo. Fin dagli albori del web, questo tipo di carattere indica il gridare e sui social non si urla mai: chi urla è fuori luogo e maleducato.Frustrated business people working at computers
  5. Meglio non twittare lo stesso contenuto menzionando numerosi profili. Il discorso è molto simile ai punti 1 e 3. I nostri follower sono dei veri e propri “amici virtuali”: vogliono sentirsi unici e non uguali a tutti gli altri. Inoltre questa regola di netiquette aiuterà a far apparire variegato il nostro profilo Twitter: non c’è niente di peggio che una serie di tweet tutti uguali!
  6. Evitare di aggiungere profili LinkedIn senza un messaggio personalizzato. Per quanto il network professionale risulti essere ancora un illustre (semi)sconosciuto, soprattutto in Italia, è bene che venga utilizzato col maggior buon senso possibile. È davvero consigliabile mandare un messaggio privato quando vogliamo aggiungere un profilo ai nostri contatti, soprattutto se non ne abbiamo una conoscenza diretta. Del resto LinkedIn è il social del lavoro, se ci arriva una richiesta di contatto da uno sconosciuto vogliamo sapere il perché: semplice stima professionale o offerta di lavoro?SocialMediaEtiquette1_WEB(pp_w656_h470)
  7. Non bisogna mai promuovere il proprio blog o evento su gruppi non inerenti. Sebbene la prima regola del digital marketing sia quella di non evitare lo spam, c’è sempre la necessità di farsi notare dagli “addetti ai lavori”. Se organizzo un corso di digital marketing, non c’è nulla di grave nel postare una sola volta, e ripeto una sola volta, il link del mio corso su un gruppo Facebook di studenti di Comunicazione e Marketing: in questo caso il target potrebbe essere interessato ed il post è coerente con il contesto. La netiquette esige che ci si muova sempre in quest’ottica, senza postare su gruppi o pagine non inerenti.
  8. Dulcis in fundo: non chiedere mai il like o il follow sulla propria pagina. Un atteggiamento del genere è sgradevole su Twitter, Facebook e, soprattutto, LinkedIn: perché iniziare un rapporto, seppur virtuale, chiedendo qualcosa?

Con l’avvento del web è nata l’esigenza di uno codice comune di comportamento, per questa ragione la netiquette è relativamente giovane: cambiano i luoghi che da fisici diventano virtuali, ma le buone maniere non muoiono mai!

Lascia un commento