Una rappresentazione grafica del processo di viralizzazione

10 consigli per far diventare un Contenuto Virale

L’ossessione degli anni 2000 è far diventare un contenuto virale. 

 

Quelle vecchie volpi di SmartWater hanno girato uno spot ironico/satirico in cui un gruppo di Nerd suggerisce a Jennifer Aniston cosa fare per poter raggiungere milioni di click (vi sfidiamo a riconoscere la citazione dei più famosi video virali su Youtube). Il titolo del video già la dice lunga!

 Non è così semplice. Secondo le ricerche più recenti ignoriamo l’89% dei messaggi che ci arrivano.

Abbiamo stilato un decalogo di indicazioni per avere maggiori possibilità di “seminare” il proprio contenuto sperando si propaghi il più possibile.

  1. Suscitare emozioni. Che sia rabbia, disgusto, gioia, commozione, empatia, eccitazione o nostalgia.
  2. Creare dubbi e passaparola come è successo questa settimana con un video in cui si vede uno smartphone (?) nel 1995 ad un incontro di Tyson
  3. Essere controcorrente per proporre un contenuto che non lasci indifferenti 
  4. Rafforzare una battaglia dell’opinione pubblica scegliendo di stare con la maggioranza
  5. Essere  semplici e usare topic come gattini, cuccioli, bimbi che fanno cose divertenti
  6. Coinvolgere direttamente o indirettamente celebrità come hanno fatto quelli di Casa Surace con Santamaria 
  7. Cogliere l’attimo (pensate all’Ice bucket Challenge o l’Harlem Shake)
  8. Avere un piano per sfruttare un eventuale boom di views. Se non abbiamo una landing page per raccogliere la visibilità e convertirla in entrate per il nostro brand che stiamo facendo?
  9. Sfruttare sistemi che ripagano l’utente che condivide
  10. Incrociare le dita perchè spesso il successo “virale” di un contenuto dipende anche dal caso.

Chiudiamo con una carrellata di video più “Virali” di tutti i tempi. Buona visione da AtomicMedia!

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