Enrico Mentana, il nuovo paladino della galassia Social

Mentana, #Webeti e Pagine Virali

“Mentana blasta la gente”. E’ solo la punta di un iceberg, l’ultima trovata della “Rete” per ridere su una pagina facebook di successo. Il direttore del Tg La7 ha cominciato, da qualche mese, a rispondere a tono ai commenti degli utenti più aggressivi. Lo fa in modo ironico, sagace, qualche volta decisamente tagliente.

Webete e Mentana

“Enrico Mentana blasta la gente” la pagina Facebook che raccoglie le reazioni del direttore al “Webete medio”

Avevamo già analizzato il fenomeno degli Haters provando a dare qualche consiglio su come gestirli e conviverci. Mentana è arrivato a coniare un termine per chi passa il suo tempo a provocare, criticare, polemizzare sui social: il #Webete, fusione di Web+Ebete. Ha avuto molto successo in queste settimane, twitter ha subito adottato l’hashtag. Il giornalista ha posto l’attenzione su un quesito importante, tipico dei Social Media Manager: è lecito accettare qualsiasi tipo di commento rimanendo sempre calmi e posati? Oppure ai cretini va risposto a tono?

Il post originale, ormai storico, in cui Mentana inventa il termine "Webete"

Il post originale, ormai storico, in cui Mentana inventa il termine “Webete”

Quella di Mentana è, come detto, solo l’ultima vicenda di un fenomeno che nasce all’inizio degli anni 2000 con i Blog. Improvvisamente tutta una serie di persone che prima potevano esprimersi solo nei bar, nei biliardi e nelle piazzette hanno trovato un canale su cui dire la loro. In seguito i Social Network hanno segnato la strada della carriera di questi polemici guerrieri della parola (spesso sgrammaticata).

Umberto Eco non era stato molto tenero con il mondo dei Social Media:“I social permettono alle persone di restare in contatto tra loro, ma danno anche diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e ora hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”. Un giudizio duro. E’ una profezia a cui si fa fatica a credere:“Sono fedele a Hegel, che diceva che la lettura del giornale è la preghiera quotidiana dell’uomo moderno. Si tornerà all’informazione cartacea”.

Mentana

In inglese quando una persona che usa un pc e la rete non è proprio disinvolto lo si chiama “Luser”, misto di Loser e User (un perdente-utente) che in italiano potrebbe essere tradotto con “utonto”. Tocca fare i conti con il fatto che al dibattito costruttivo, al confronto, alla dialettica si è sostituita la polemica, la derisione e la presa in giro. Lo scontro politico tra fazioni non è che una parte del quadro totale.

Haters

Come combattere gli haters? 

La CMC (Comunicazione mediata da computer) ha regole diverse da quella “reale”. Non conta arrivare ad un punto di incontro, alla comprensione. Conta solo ridicolizzare l’avversario (che dovrebbe essere un partecipante a una conversazione) e ricevere più “like”. Non resta che avere pazienza e argomentare le proprie ragioni. Sperando di non trovarsi a interagire con un hater.

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