Referendum

Il peggio della comunicazione Social sul #Referendum

Il 4 dicembre si vota il Referendum costituzionale. Il sì darà il via alle modifiche proposte, il no bloccherà l’iter legislativo e darà qualche problema al Governo attuale del Presidente del consiglio Matteo Renzi.

Sui Social Network si leggono tanti interventi dei sostenitori delle due soluzioni. Chi invita a votare NO parla di pericoli autoritari per l’Italia e  di una violenza nei confronti della Costituzione, chi si pronuncia per il SI’ spera nella riduzione dei costi della politica, nella fine del bicameralismo che rallenta le leggi.

urna-referendum

Il pericolo di “Bufale”, come abbiamo scritto in un precedente post, è sempre alto quando si parla di comunicazione on line. Vediamo qualche perla in una carrellata di Tweet, partendo dal fronte del NO.

Toni pacati e parole dolci per l’Europa.

 

“Imperialisti”

Paragoni satirici con dubbi di plagio per Corrado Guzzanti

“Poteri Forti”

Sagacia linguistica.  

Passiamo ora alle chicche del fronte del SI’

Voti ContraPersonam?

Tecniche di distorsione delle foto in stile Emilio Fede

Robuste Argomentazioni in favore del SI’

Chi dorme non piglia voti?

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